giovedì 3 maggio 2018

Premio "Mimosa D'Oro" a Flavia Petrin A.I.D.O.

MIMOSA D'ORO 28ª EDIZIONE 


Grande soddisfazione per i volontari A.I.D.O. presenti su tutto il territorio provinciale e regionale, per l'assegnazione del più ambito riconoscimento alla Presidente Nazionale Flavia Petrin. Giunto alla 28^ edizione, promosso dal Centro culturale “Renato Guttsuo” di Favara  presieduto dalla Presidente Lina Urso Gucciardino, il premio “Minosa d’oro” mirato a dare il giusto riconoscimento alle donne che, nella complessità del loro operato, hanno contribuito a mettere in risalto il ruolo femminile nel campo sociale, artistico, politico, lavorativo, sportivo e culturale. 


Abbiamo voluto raggiungere le varie redazioni giornalistiche e televisive per fare arrivare il nostro compiacimento al Centro "Renato Guttuso" e all'amica Lina per l'impegno profuso speso per la comunità, a parlare i responsabili della locale sede A.I.D.O. di Favara, Salvatore Urso e Vincenzo Vella; ricevere un così importante riconoscimento, ci riempie di gioia, il nostro plauso alla Presidente Flavia Petrin per aver fatto la differenza, impegnata sempre in prima linea, ai volontari del territorio, cui va la nostra stima per la caparbia e l'instancabile impegno nel promuovere  la cultura alla donazione degli organi, tessuti e cellule. 






lunedì 30 aprile 2018

Expo Agrigento 2018 - Apre le porte all'A.I.D.O.


EXPO AGRIGENTO 2018 - TANTA LA SOLIDARIETÀ 


Ricca esperienza da raccontare ai nostri lettori e a quanti ci seguono nel nostro costante impegno nel promuovere la cultura della donazione degli organi. Quest'anno, il Palacongressi di Agrigento ha ospitare  la nuova edizione di "Agrigento Expo", la grande fiera campionaria che ospita le aziende del territorio leader nei settori dell'artigianato, della gastronomia, della moda e molto altro. Affollatissima giornata domenicale, molto partecipata dalle famiglie agrigentine e della Provincia, anche per via della splendida giornata di sole. 


Dicevamo della Solidarietà.. intanto un grazie affettuoso agli organizzatori  che a titolo gratuito ci hanno permesso di essere ospiti con la nostra postazione di informazione e raccolta delle espressioni di volontà a donare i propri organi quando noi non ci saremo più, ma oggi vogliamo parlarvi di un grande Maestro, Ugo Adamo, violinista, pianista e voce; i suoi servizi musicali solitamente sono per cerimonie, matrimoni ed eventi vari; ma domenica le note del suo violino hanno suonato per l'A.I.D.O. una di queste Life Is Beautiful colonna sonora del film di Benigni "La vita è bella". 


Di Ugo per ricambiare la solidarietà e la stima acquisita vogliamo lasciarvi i suoi contatti: www.adamoviolinista.com - cell. 3471940955 - 3208610476 o lo trovate semplicemente su Facebook. 

https://youtu.be/EVPMe6YrdTs


domenica 29 aprile 2018

Giorno di festa per i volontari A.I.D.O. Provinciale di Agrigento

Giorno di festa ieri per la Sezione provinciale A.I.D.O. di Agrigento. 


Ancora una volta la sede comunale di Siculiana al centro della solidarietà.

Inaugurata la piazzetta dedicata ai custodi degli Angeli Donatori con la scopertura della "Madonna della Vita".
L'Opera in pietra, rappresenta la Madonna protettrice dei tanti trapiantati, custodi degli Angeli Donatori. 


La cerimonia ha avuto luogo a Siculiana piccolo centro dell'agrigentino, iniziata alle ore 17:30 con la benedizione di Don Aldo Sciabbarrasi, accompagnata dal un gruppo di tamburinai che hanno ritmato la scopertura della grande pietra.


Presenti alla cerimonia il primo cittadino Leonardo Lauricella, il vice Sindaco  Enzo Zambito, il Comandante della Polizia Municipale Giuseppe Callea,  l'A.I.D.O. Comunale "Pasquale Colletto" con i volontari di Siculiana e Favara, i Maestri Antonino Di Salvo, Pietro Puccio e Giuseppe Drago. Inoltre per l'occasione il Presidente A.I.D.O. Biagio Scaduto ha chiesto la benedizione della creazione artistica di un grande Piatto da parete dedicato al Donatore "Pasquale Colletto", omaggiato da Maurizio Spaggiari  e Rita Calabrese, gli artisti  curando una linea di ispirazione  "Ninù" ( nino e nuccia) dedicata ai propri genitori, hanno dipinto il volto del Donatore per la sede Aido. 


A riempire l'attimo di emozioni, la poetessa Giuseppina Mira, amica di famiglia nonché rappresentante ACSI - FIDAPA con la dolce poesia in ricordo dedicata. 
Altro momento di emozione, la scopertura della targa che ha voluto ribattezzare la piazzetta in "Oasi della Preghiera"
Gli intervenuti hanno potuto deliziònarsi con un ricco buffet/rinfresco partecipato dalla pasticceria Pinzarrone 
Ad allietare la serata gli artisti canori, Alida Capobianco (soprano),
Giuseppe Parinisi (clarinettista),
Alessio Francolino e Calogero Lupo (pianisti)
Infine non potevano mancare a colorare i cieli della piazzetta 
i "Giochi pirotecnici" organizzati da Giuseppe Drago.





venerdì 20 aprile 2018

Oasi della Preghiera - Dedicato ai Trapiantati


Inaugurazione e scopertura dell'Opera - Sabato 28 aprile alle ore 17:30



Come tutti sappiamo, la Sicilia vanta numerose tradizioni, molte di queste religiose e in piccoli comuni. Tra questi troviamo Siculiana, comune con circa 4.500 abitanti in provincia di Agrigento. In tanti lo conoscono per la Festa del SS. Crocifisso, in programma nel mese di maggio. Si tratta della festa più tradizionale e antica del paese, detta in dialetto “di lu tri di maiu” dato che, proprio il tre maggio termina con una particolare processione.
Ritorniamo a Siculiana per parlare dell'"Oasi della Preghiera"
Piccola piazzetta all'ingresso del paesino nella principale Via Roma, troviamo un crocifisso dove in questi anni in tanti fedeli l'hanno curata e lasciato le loro preghiere. Tra questi guidato dalla fede Giuseppe Drago, con il sogno di vedere accogliere sempre più tanti altri fedeli nella piazzetta. 

                                                                                      
E così che Giuseppe Drago coinvolge le istituzioni, impegnando il Sindaco Leonardo Lauricella, il vice Sindaco  Enzo Zambito, l'A.I.D.O. Comunale "Pasquale Colletto" con il Presidente Biagio Scaduto
e i Maestri Antonino Di Salvo e Pietro Puccio.

L'Oasi della preghiera nasce per aprire i nostri cuori a Dio, nella fede, nei valori umani e spirituali della formazione dell'uomo di oggi, e viene dedicato ai custodi dei Donatori di Organi, ci racconta Giuseppe, per tutti Peppe, titolare della ditta Drago che non si è preoccupato minimamente della fornitura di vasi, panchine e una grande pietra del peso di tre tonnellate per la realizzazione dell'Opera

L'Opera rappresenta la Madonna protettrice dei tanti trapiantati, custodi degli Angeli Donatori. 

La cerimonia avrà inizio alle ore 17:30 con la benedizione di Don Aldo Sciabbarrasi, accompagnato dal un corteo di tamburinai che raggiungerà la vicina piazzetta per la scopertura e la benedizione della grande pietra. 

A completare la cerimonia seguirà un buffet/rinfresco 
con i  "Giochi pirotecnici" 






domenica 1 aprile 2018

FAVARA - PRIMO TORNEO SCOLASTICO DI CALCIO A SEI - ANNO 2018


Nasce il primo torneo scolastico di calcio a sei. 


Ad organizzare il primo torneo di calcio a 6, coinvolgendo le scuole di Favara, è 
Stefano Urso Presidente dell'Unione Sportiva ACLI, scegliendo come partner 
Michele Bellavia Dirigente Amministrativo della Academy Favara
con la collaborazione dell'A.I.D.O
Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, Tessuti e Cellule
Il torneo che vedrà  protagonisti i ragazzi delle suole di 1ª - 2ª - 3ª media 
e le 4ª e 5ª delle classi elementari di Favara, avrà luogo nei campetti di 
Via Capitano Callea n. 135 (di fronte cimitero) sará disputato di pomeriggio e 
completamente gratuito. In campo scenderanno squadre con maglie dell'aido 
e del CRT Sicilia per promuovere il messaggio di solidarietà e altruismo.
Per partecipare é prevista una tessera assicurativa con la U.S. ACLI.  
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere al Centro Sportivo - 
Favara Academy di Via Cpitano Callea 135 - telefonando al numero  347 9927247  
oppure a Eurosport Line 2 Corso Vitt. Veneto 182.
Per la premiazione finale, oltre al 1° - 2° e 3° posto, e previsto un riconoscimento di solidarietà a tutti i partecipanti. 



sabato 18 novembre 2017

"Aiuta un Amico" progetto di solidarietà sociale - Intesa tra A.I.D.O. e A.S.D.O.

Nasce a Favara l'intesa tra l'A.I.D.O. Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule e l'A.S.D.O Associazione Siciliana Donovita Onlus. L'intesa vede impegnati in stretta collaborazione sposare il progetto di solidarietà sociale "Aiuta un Amico" i rispettivi rappresentanti, il Prof. Salvatore Urso (A.I.D.O.) e la Dott.ssa Daniela Criminisi (A.S.D.O.).
Aiuta un amico, è il progetto che nasce per dare aiuto e speranza alle tante persone colpite da gravi malattie agli organi.


A promuoverlo, l'A.S.D.O con la collaborazione di Aido Favara e la Ecoambiente srl; scegliendo come partner Tutela Ambiente,  ente preposto al riciclaggio. Grazie all’intesa tra le parti il, progetto vedrà protagonista oltre alle numerose iniziative, la raccolta differenziata dei Tappi separandoli dalle rispettive bottiglie di Polietilene Tereflatato (PET), va detto dei tappi, che sono realizzati in Polietilene (PE) e richiedono un differente processo di riciclaggio; in questo sta l'impegno delle onlus nel creare prospettive diverse di cure e speranza. Il fondo di solidarietà  “Aiuta un Amico” sarà destinato a persone colpite da gravi malattie agli organi.
Significato e senso del contesto sociale, l'attuale situazione di crisi economica e finanziaria che ha creato anche e soprattutto nel territorio siculo, già martoriato e mortificato da innumerevoli problematiche, un gravissimo disagio ai singoli, alle famiglie e al settore sanitario.

In città e in provincia, a quanti vorranno aderire i contatti:
Aido Favara tel. 347 7216464 
A.S.D.O.  tel. 347 0092677
Ecoambiente srl tel. 0922 660694



Per questi motivi, il contesto sociale attuale, vede il rapido estendersi delle aree di bisogno, con fasce di popolazione sempre più ampie che scivolano verso condizioni di indigenza, accrescendo il divario tra chi non ha e chi ha; il rapido deteriorarsi del tessuto sociale, che il cittadino e chiamato ad affrontare.
Risulta chiaro, dunque, il contesto di crisi etica, culturale, economica, lavorativa e sociale in cui siamo coinvolti, ma è problematico chiedere o tentare previsioni sulla durata e gravità della stessa, al fine di approntare interventi il meno inadeguati possibili. In questo senso vanno richiamati i principi e il diritto alle cure per ogni individuo, a maggior ragione nella malattia cronica. A volte con conseguenze inevitabile della perdita di lavoro e crisi di identità, svilimento della propria dignità, perdita di contatto con la vita attiva, inutilità, introversione e sofferenza.
Diventa pertanto essenziale promuovere in diversi ambiti una seria riflessione con conseguenti scelte culturali, educative e di solidarietà concreta. Infatti, 
 
<<per combattere la povertà iniqua, che opprime tanti uomini e donne e minaccia la pace di tutti, occorre riscoprire la sobrietà e la solidarietà quali valori evangelici e al tempo stesso universali.>>

In concreto, è necessario sostenere ed accompagnare stili di vita più sobri e sostenibili in termini di giustizia e solidarietà, frutto anche di consapevolezza critica sulle cause dell'attuale situazione di bisogni sul territorio, ci ha spinto a prendere iniziative sostanziali per far fronte alle complesse problematiche che si presentano.
Sono state scelte due linee di azione: la prima e più urgente, consiste nel ricercare nuove forme di “sostegno” come nel caso dell’istituzione di un “Fondo di solidarietà” rivolto a chi ha particolare difficoltà; e l’istituzione di “Sostegni di vicinanza” a favore di persone e famiglie in difficoltà economica temporanea in fase di malattia, la seconda e più impegnativa, è quella di costruire nuove opportunità di conoscenza educativa di prevenzione chiedendo la collaborazione di dirigenti e docenti nelle scuole.    
 
Il Fondo "Aiuta Un'Amico"  progettato da A.S.D.O Associazione Siciliana Donovita Onlus verrà alimentato da più versanti, come raccolte di beneficenza, libere donazione, 5x 1000, aiuti da associazioni amiche, lasciti, raccolte a uso riciclaggio, e offerte di Piazza. Inoltre sarà possibile anche tramite bonifico bancario donare  presso                                    
BCC Agrigentino   IBAN IT89 Y071 0816 6000 0000 0003 145
intestato a: A.S.D.O. Associzione Siciliana Donovita Onlus  
scrivendo la causale Aiuta Un'Amico.


 


giovedì 28 settembre 2017

Trapianto unica terapia alla morte certa, tra polemiche e chiacchiere la speranza non deve morire


Stampa, social, giornalismo, troppe le polemiche; proviamo a fare chiarezza e lo faccio da trapiantato. Si trapiantato di fegato nell'ottobre del 2012, salvato da morte certa con mesi contati di vita. 



In merito alla notizia diffusa in questi giorni dalle agenzie di stampa e pubblicata sui maggiori quotidiani nazionali, relativa al decesso, avvenuto lo scorso autunno, “di un paziente romano di 55 anni, in seguito al trapianto, avvenuto presso l’Ospedale San Camillo di Roma, dove lo stesso direttore dott. Alessandro Nanni Costa, l’A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule con la Presidente dott.ssa Flavia Petrin, hanno precisato con testuali parole cui sotto riporto: 

"Non possiamo dimenticare che  i trapianti sono interventi complessi non privi di rischi che vengono eseguiti con l’obiettivo di salvare o comunque migliorare la vita dei pazienti ma grazie a questo particolare ambito della medicina, negli anni sono stati trapiantati circa 70 mila pazienti e, fatto da sottolineare con forza, ben 45 mila ancora oggi vivono una vita dignitosa e in molti casi addirittura eccellente. In particolare, la sopravvivenza dopo un trapianto di cuore, ad un anno, è  dell'80%, risultato che ci pone ai vertici europei  per la qualità dei trapianti".
 

Ebbene da questo blog, e mio intendo dimostrare che il trapianto equivale a vita, ma va detto; come ogni intervento chirurgico anche il trapianto ha i suoi rischi seppur in minima percentuale ad oggi valutato al di sotto del 15%, comunque ben valutato e qui riportò il mio colloquio  pre trapianto con il psicologo e l'anestesista, dove mi hanno messo davanti al l'evidenza dei fatti il rischio che andavo incontro accettando il trapianto come misura terapeutica al mio problema. Provi comunque a guardarti alle spalle vedi solo morte certa, guardi negli occhi la tua compagna che stringendo la tua mano ti dice, questa e l'unica via da percorrere..quanti lo abbiamo fatto, cento, mille, e quanti ancora lo faranno..più di 3000 persone l'anno, di seguito posto il link della mia storia e quella di un'amico, grande guerriero che stimo tanto per la sua tenacia nel preservare la vita ad ogni costo.  

Storia di Vincenzo Vella, trapiantato di fegato

Storia di Salvatore Ruggeri, trapiantato di cuore

"Concludo facendo appello ai media/social di smetterla di fare demagogia inseguendo numeri o lettori, resta l'importanza di fare cultura della donazione e dare sostegno ai trapianti, oggi vuol dire aiutare più di 9 mila persone, fra le quali molti bambini, in lista d’attesa per un organo che magari non arriverà mai a salvare le loro vite".

Con ciò  l’AIDO intende ribadire l’importanza della medicina dei trapianti che è ormai un pilastro del sistema sanitario nazionale, con risultati di eccellenza a livello internazionale.