sabato 23 settembre 2017

Aido Favara alle scuole - comunichiamo la nostra disponibilità con unico obiettivo, quello di educare alla donazione in quanto rappresenta la massima espressione della solidarietà umana.


Tornano in piena attività i volontari dell' A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione 
degli Organi, Tessuti e Cellule. Lo fanno con un unico obiettivo, quello di educare alla donazione in quanto rappresenta la massima espressione della solidarietà umana.

  Foto di repertorio con il riconoscimento speciale alla Falcone e Borsellino

L'Aido ricorda il Prof. Urso ha la missione di promuovere, in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule. Noi volontari ci occupiamo di promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l'insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi e per quanto di competenza, raccogliamo le dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule. 
Anche quest'anno come di nostra consuetudine lo facciamo dando la nostra piena disponibilità alle scuole di Favara e coinvolgendo la città capoluogo di Agrigento. 
  
L'istituto comprensivo Bersagliere Urso,  l'istituto comprensivo  V. Brancati, l'istituto comprensivo Mendola Vaccaro,  l'istituto comprensivo  Falcone e Borsellino, l'istituto comprensivo G. Guarino, il  Liceo M.L.K. , L'Alberghiero Ambrosini,  l'IPSIA Marconi. 
Per Agrigento il  liceo Leonardo, l'ITC Foderà ragioneria e il liceo Politi magistrale, liceo E. Majorana. 





                                                                                        AL DIRIGENTE SCOLASTICO
                                                          e p.c  AL DOCENTE REFERENTE ALLA SALUTE

 
OGGETTO: DISPONIBILITÀ A.I.D.O. A INCONTRO CON DIRIGENTE, DOCENTI E ALUNNI.
 
Il sottoscritto Vincenzo Vella, nella qualità di Presidente dell'Associazione sopra specificata, nel quadro delle iniziative programmate, tendenti alla  sensibilizzazione della collettività alla tematica della donazione di organi, tessuti e cellule, già intrapresa da diversi anni nel territorio ed in considerazione dell’importanza che il trapianto rappresenta, per molte migliaia di pazienti in lista d’attesa,

                                                          C O M U N I C A

La disponibilità propria e dei volontari ad incontrare la S.V., il corpo docente e il referente dell’educazione alla salute e gli alunni dell’Istituto, dando la disponibilità, per consentire un dibattito sulla tematica della donazione utile al trapianto terapeutico, la distribuzione altresì, di materiale divulgativo, e la proiezione di un filmato sulla donazione, così come già programmato negli anni passati in molti centri della provincia.
Teniamo a precisare che, trattandosi di una Associazione di volontariato, nessun onere verrà imposto, chiediamo esclusivamente la disponibilità di una sala attrezzata per la conferenza e la proiezione, l’assistenza di un tecnico e la presenza dei ragazzi e dei docenti, secondo una vostra valutazione per età e maturità di interessi.
Cogliamo l'occasione  per ringraziare la S.V. per la sensibilità dimostrata e l’attenzione, e restiamo in attesa di cortese riscontro, allo scopo di meglio definire orari e quant’altro dovesse essere utile per la proiezione e l’incontro.

Dalla Segreteria aido Favara                                               Il Presidente 
                                                                                          Vincenzo Vella 











giovedì 21 settembre 2017

Giochi senza Barriere organizza "Condividi con noi il tuo pranzo domenicale"

''Condividi con noi il tuo pranzo domenicale'', è l'iniziativa che invita famiglie, associazioni di volontariato, parrocchie e chiunque interessato a portare con sé il proprio pranzo che verrà condiviso con i presenti, trascorrendo poi un pomeriggio di giochi, attività di intrattenimento, musica e karaoke. Tutto nella terza edizione di ''Giochi Senza Barriere'' che domenica prossima24 settembre vedrà condividere una giornata di gioia all'insegna di una manifestazione dedicata a tutti i diversamente abili, promuovendo l'inclusione sociale e solidale.


L'iniziativa curata da ''Associazioni in festa'' inizierà, come da calendario, alle ore 11.00 in piazza della Pace con l'accoglienza di quanti vorranno partecipare. A patrocinare la manifestazione il Comune di Favara, con l'interessamento speciale del consigliere comunale Carmelo Costa, che da sempre impegnato nel sociale ha voluto impegnare il suo gettone di presenza del comune. In tanti hanno aderito all'iniziativa, come i ragazzi dell'associazione ''I Love Ape'' di Favara impegnati nel dare il proprio contributo grazie ai loro ''mezzi speciali'', l'Ape Grattatella e l'Ape Calessino. Alfonso Vaccarello offrirà la tipica grattatella siciliana con vari gusti e Angelo Airò Farulla farà girare per le vie cittadine i partecipanti alla manifestazione.



Ad allietare e movimentare la giornata, i ragazzi del Quartet Folk, e Sal Buscaglia, con la partecipazione di Peppe Bennica e Giusy Moscato, mentre Claudia Di Stefano e Salvatore Urso coordineranno i giochi. 



Nell'assicurare la buona riuscita della manifestazione il gruppo dirigente di Associazioni in Festa ringrazia le attività commerciali della Piazza per la loro disponibilità nell'uso dei servizi igenici, e i Fratelli Vita per aver messo a disposizione l'ineguagliabile uva di propria produzione.  

In caso di pioggia gli organizzatori hanno predisposto lo svolgimento della manifestazione presso l'Istituto Comprensivo "G. Guarino"




giovedì 17 agosto 2017

Aido Favara - a nome di tutti i trapiantati d'Italia, saluta Federico Finozzi

E terminata oggi 17 agosto la seconda vita di Federico Finozzi. 


Tutta l'A.I.D.O. oggi piange Federico Finozzi, 42 anni, presidente regione Toscana dell'Associazione italiana donatori organi. Ex atleta della Nazionale Italiana Trapiantati, dove partecipò con buon successo alla 15ª edizione dei Giochi mondiali dei trapiantati. Federico lascia la moglie una figlia e tanti amici. Sin da bambino coltivava l'attività agonistica del nuoto, iniziando anche la carriera arbitrale nel calcio nel 1994. Malato sin dall'età di 19 anni a causa di una malattia al fegato, nel 2003 ha subito un trapianto di fegato che gli aveva compromesso la speranza di vivere una vita normale. Vincitore di sei medaglie, quattro individualmente e due con le staffette, tre ori, un argento e due bronzi, stabilendo anche un record del mondo, Federico aveva da subito impegnato il tempo libero  spendendosi nel mondo del volontariato, fino a essere chiamato a coordinare l'associazione Italiana Donatori Organi della Toscana.

Oggi, Aido Favara (gruppo costituito da trapiantati di organo)
a nome di tutti i trapiantati d'Italia lancia un enorme riconoscimento per Federico, per il suo grande contributo dato alla società e con essa la voglia di vivere che ha lasciato in noi. Ciao Federico, noi ti ricorderemo così.
Gli amici trapiantati 





domenica 13 agosto 2017

Riconoscimento speciale ai Favaresi


"Promozione dei valori umani e spirituali nella formazione dell'uomo di oggi"

. Condivisione
. Altruismo
. Generosità 
. Solidarietà 
. Legalità 
. Onestà 
. Impegno
. Responsabilità 


Questi i valori umani ma anche di crescita culturale e sociale che sono al centro del pensiero della Chiesa, dell'Amministrazione e dell'A.I.D.O. 
(Associazione Italiana Donatori Organi) ma anche dell’intero suo insegnamento morale. 

Si tratta di un risultato significativo per gli uomini che hanno come obiettivo la formazione integrale dei giovani di oggi, dal punto di vista culturale, professionale ed umano. Un riconoscimento importante per l’impegno di tutta la comunità favarese, unita nello sforzo di donare un futuro alle nuove generazioni di giovani che intraprendono il cammino della vita. 

Nei giorni scorsi, abbiamo sottolineato il valore e l'impegno della formazione umana nel percorso dello sport e del compito sociale che ogni società, scuola o associazione copre con il proprio ruolo.

"Vogliamo far crescere nel futuro, nei diversi ambiti del sapere e del conoscere, ma anche formare persone che sappiano rispondere alla propria vocazione e che siano consapevoli della propria dignità".

Oggi vogliamo guardare al futuro,non con paura, ma come un’opportunità di creare cose nuove, di inventare, di guardare in modo nuovo la realtà.  

Ecco perché in occasione dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe, 
l'Amministrazione Comunale, con la Sindaca Anna Alba, l'Assessore Rossella Carlino, la Chiesa con l'Arciprete Don Giuseppe D'Oriente, Gaetano Scorsone in rappresentanza dell'Area Pino Puglisi, Stefano Urso in rappresentanza della U.S. ACLI e con i volontari dell'A.I.D.O. 

Giovedì 24 agosto nella centralissima Piazza Cavour dalle ore 18:30 alle 21:00 sono chiamati in raccolta a ricevere il riconoscimento, giovani sportivi, società e imprenditori che nel bene della comunità favarese hanno condiviso tali valori. 




"Il generoso è quello che impara a donare", ricorda l'aido rivolgendosi ai giovani di oggi.
"E innanzitutto impara a donare sé stesso, che è la cosa più difficile e più bella. 
Donare in primo luogo i propri talenti: quei doni di intelligenza, volontà, carattere, 
emotività, affettività, relazionalità che ognuno ha. 
Sono vostri, ma sono anche di tutti e degli altri. 
Non vogliate tenere quei doni solo per voi. 
Aprite gli occhi e fateli aprire verso grandi orizzonti. 
Gli orizzonti del mondo sono sempre grandi. La vita si ha quando la si dona. 
E la si dona quando si è capaci di guardare oltre sé stessi per incontrare i bisogni 
di altre persone che stanno intorno a noi".

Aido Favara 







sabato 24 giugno 2017

SPORT: Virtus Favara apre alla cultura della donazione degli organi.

Anche quest'anno la società di calcio VIRTUS FAVARA da inizio al suo campionato edizione  2017. Il torneo dell’estate favarese giunto alla sua 12° edizione avrà inizio lunedì 26 giugno e coinvolgerà 8 squadre. 


La novità di quest'anno, la presenza dell’AIDO, che ringrazia il Presidente Alessandro Taiella, promotore di una manifestazione tanto importante, capace di sposare lo sport con i temi più alti della solidarietà e dell’impegno sociale, quale la "donazione degli organi" includendo una squadra con i colori dell'AIDO. 


Saranno 7 i ragazzi che nell'accogliente polivalente campetto  di Via Agrigento giocheranno con la maglia bianco/rossa con sopra impresso il logo dell'AIDO e lo slogan "Aiuta un Amico".
Le otto squadre "ragazzi giovani" già entusiasti di partecipare al più ambito/seguito torneo dell'anno, organizzato dal mister Taiella, in questo torneo potranno arricchirsi culturalmente del delicato tema e sostenere AIDO nella missione di diffusione alla cultura della donazione e della sensibilizzazione e solidarietà sociale.

"Con i trapianti si salvano tante vite umane, e va ricordato che più di 45 mila italiani oggi vivono grazie al dono ricevuto. Ma il nostro pensiero è sempre rivolto ai novemila ammalati, spesso bambini, che aspettano in lista d’attesa un organo che forse non verrà donato in tempo. Non possiamo dimenticare, infatti, che ogni anno fra le 400 e le 500 persone non sopravvivono all’attesa. Da qui il nostro intensificato impegno per far aumentare il numero delle donazioni e il nostro grazie agli organizzatori".

"I volontari AIDO saranno presenti in campo per informare correttamente sul tema della donazione e trapianto di organi, oltre che per raccogliere eventuali manifestazioni di volontà favorevoli alla donazione”.







venerdì 23 giugno 2017

La Presidente Nazionale Aido scrive al dirigente Istituto "Ambrosini" di Favara



Associazione Italiana per la Donazione degli Organi Tessuti e Cellule :  lunga telefonata di chiarimento al dirigente scolastico dell’istituto “G.Ambrosini” di Favara.


Le dichiarazioni della Presidente Nazionale dell’AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule, dott.ssa Flavia Petrin,  ristabiliscono la verità sulla spiacevole vicenda che ha coinvolto l’Istituto “G.Ambrosini” di Favara e la locale sezione AIDO.
Si pubblica di seguito la lettera pervenuta agli atti dell’Istituto.
 
       

Lettera della Presidente Nazionale A.I.D.O.  Dott.ssa Flavia Petrin

"Gentilissima prof.ssa Siracusa,
le scrivo nella mia veste di Presidente Nazionale dell'AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule -, per assicurarle che non è mai stata intenzione di AIDO offendere lei e i suoi preziosi collaboratori, ai quali dobbiamo peraltro riconoscere un sincero ed efficace impegno nella promozione della cultura della donazione. Se ciò fosse avvenuto nei recenti accadimenti tra lei e i responsabili di AIDO Favara, me ne scuso a nome dell'Associazione, nella certezza che a muovere i dirigenti di Favara è stato solo il grande amore per l'AIDO e il desiderio di continuare a promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule.
Ho letto con piacere la sua sottolineatura, affidata alla stampa, rispetto alle importanti iniziative, finalizzate alla promozione della cultura della donazione di organi, che hanno sempre impegnato la sua  scuola e lei in prima persona e che, cito testualmente dalle stesse informazioni di stampa, “si è sempre spesa, aderendo al mandato di far crescere donne e uomini capaci di assumere stili di vita sani, di conoscere la corretta alimentazione e di vivere i valori della generosità e della solidarietà”.
 
Cio’ premesso, le confermo tutta la stima e la disponibilità a collaborare nel comune intento di promuovere corretti stili di vita e una informata cultura della donazione solidale di organi, tessuti e cellule dopo la morte.
Mi conforta leggere che “Le porte della scuola rimangono aperte a qualsiasi associazione, AIDO compresa, che intenda promuovere la cultura della donazione, della prevenzione di patologie gravi, della buona alimentazione, dello sport ed in generale uno stile di vita sano e solidale con quanti necessitano di assistenza”.
 
Le posso confermare che l’AIDO ha nel proprio statuto la finalità di “1) promuovere in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della donazione di organi tessuti e cellule, 2) promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi, provvedere per quanto di competenza alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem”.
Per il raggiungimento di queste finalità una delle attività più importanti è quella di informazione nelle scuole di ogni ordine e grado e in questo ambito i dirigenti AIDO di Favara si sono sempre spesi con grande generosità e impegno.
Tutto ciò a conferma di ideali comuni che ci uniscono nell’unico scopo di lottare contro la sofferenza attraverso un’azione culturale e sociale seria, informata e correttamente gestita.
Mi spiace per i contrasti che si sono creati tra lei e i responsabili di AIDO Favara e mi auguro dal profondo del cuore che gli equivoci possano considerarsi superati, alla luce della comune volontà di sviluppare progetti di cultura della donazione nella scuola, e che quanto vissuto possa essere considerata un’esperienza provocata dalla generosità e dal desiderio di “fare del bene per chi soffre in lista d’attesa”.
Ringraziandola per quanto ha fatto, per quanto fa e per quanto continuerà a fare anche nel futuro per la realizzazione dei comuni ideali della solidarietà sociale, le auguro ogni bene e un proficuo lavoro a beneficio della comunità di giovani che le è stata affidata”.
 
Dott.ssa Flavia Petrin
Presidente AIDO Nazionale






giovedì 22 giugno 2017

Luana Papa - Il migliore amico di mio fratello


Il migliore amico di mio fratello.
Libro che Luana, giovane fanciulla, inizia a scrivere la prima edizione già in seconda media. 

                                 Luana Papa con Giuseppe Vitello 



Luana Papa nata il 28 ottobre del 1996 a Palermo. 
Studentessa universitaria, iscritta al primo anno di Scienze della Comunicazione, frequenta altresì un corso di Criminologia e Scienze Forensi nella sua città. 

Questo è il suo esordio letterario. 

Una storia d'amore romantica e struggente, dove un capitolo si imbatte nella tragica scomparsa del cugino "Nunzio"
Ricordiamo ai nostri lettori di "Nunzio Papa" (donatore di organi) cui la nostra sede aido ha voluto dedicare la costituzione del Gruppo. 

     Presentazione della seconda edizione 

        Luana che firma la dedica del suo libro a Giuseppe Vitello 
                   (ricevente e custode del fegato di "Nunzio")