mercoledì 28 settembre 2016

Il Nonno d'Italia sul set per A.I.D.O. con la cornice di Farm CulturalPark

Torna l’1 e il 2 ottobre l’appuntamento in oltre 1500 piazze italiane con “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione organi promossa dall’A.I.D.O. 



Oltre a Stefano D’Orazio che è il volto della campagna stampa e tv che ha l’intento di promuovere la cultura e l’informazione sulla donazione di organi e tessuti, anche Favara promuove un nuovo spot Aido dentro la Farm Cultural Park. E il BeB COMMUNITHY  Stuzzicheria e trattoria di Matteo Fiorenza a fare da cornice alle scene del nuovo spot mirato a promuovere la donazione degli organi. Curato da Angelo Jay (regia e produzione) lo spot vedrà  protagonisti Enzo Vella nonno d'Italia, Salvatore Urso (trapiantato), Vitello Giuseppe (trapiantato), Vincenzo Vella (trapiantato) con la partecipazione di Daniela Criminisi e il Papà (trapiantato), per le riprese Ludovico Pecoraro (cameraman), sarà a giorni su tutti gli schermi del web. 

L’A.I.D.O. nata nel 1973 è presente in tutta Italia con oltre 1 milione e 300 mila soci e grazie al lavoro instancabile dei volontari e alla cultura della donazione sono state offerte lo scorso anno 50 mila piantine di Anthurium, un contributo prezioso per sostenere vari progetti di informazione sul territorio e attività nelle scuole.
Favara quest'anno impegnerà i propri volontari sabato 1 nella Collina Belvedere a San Franceso, e contemporaneamente dentro la Farm Cultural Park presso il BeB / trattoria COMMUNITHY. 

Oggi più che mai è importante sostenere la donazione di organi perché la medicina e la chirurgia dei trapianti hanno fatto in Italia passi da gigante. In Europa il nostro Paese è primo per qualità dei trapianti e terzo per il numero degli interventi effettuati. Ormai è diffusa consapevolezza che donare gli organi significa salvare vite umane. Il trapianto infatti non è l’espressione di una eccellente capacità chirurgica dei nostri medici e non è più neppure a livello sperimentale. Il trapianto è certezza di vita. Gli italiani hanno capito il grande significato umano, solidale ed etico della scelta di donare, dopo la morte, i propri organi”.

“Nonostante ciò – aggiunge la presidente Nazionale Flavia Petrin – ancora oggi abbiamo in Italia liste d’attesa di migliaia di persone. Di queste circa 500 persone ogni anno muoiono perché l’organo che poteva salvare la loro vita, ridando così serenità e gioia a tante famiglie, non è stato trovato in tempo. In Italia la domanda di salute continua a crescere, tanto da costringere ormai ad adeguare la quantità delle prestazioni. Ma questa quantità, in costanza di qualità, può essere aumentata grazie a una presa di coscienza di tutta la società sull’importanza della donazione come dovere morale e sociale”.







mercoledì 21 settembre 2016

A rischio il 3° Convegno Siciliano Trapianti

3° Convegno Siciliano Trapianti

Apprendiamo da comunicazione CRT Sicilia, nel sito ufficiale, attraverso l'assegnazione 
dei progetti promossi per promuovere la donazione degli organi, che la commissione esaminatrice ha categoricamente escluso il progetto A.I.D.O.


A presentare un esposto alla Presidente Dott. Piazza, nonché vigilante di codesta commissione, l'Aido di Favara, dove chiede di essere messa a conoscenza dei criteri 
di valutazione usati, per la scelta dei progetti approvati e della loro capacità espressiva. Resta  comunque nostra volontà, dichiara Vincenzo Vella (Presidente Aido Favara), trattandosi di fondi pubblici fare chiarezza anche attraverso la Procura della Repubblica 
sullo svolgimento dello specifico bando di concorso, il bando, ricorda lo stesso, era diretto 
a quelle associazioni che dedicano tutto l'anno le proprie forze alla divulgazione e alla sensibilizzazione della donazione degli organi. 

Inoltre come questa esclusione, altri importanti progetti, presentati su tutto il territorio siciliano vengono tagliati fuori per favorire associazioni sportive lontane dal valore etico 
del Dono, e tante altre tutte appartenenti all'area palermitana. Ciò che ci fa ancora più 
male, continua, perché il nostro gruppo comunale è composto da persone che hanno sofferto tanto e che solo il trapianto ci ha riportato ad una nuova vita, ed è per questo 
che siamo caparbi nel divulgare tutti i giorni il messaggio della sensibilizzazione a donare. 
Non escludiamo pertanto il manifestare lo sdegno a un sistema  che non cambia, nonostante cambino le persone e le cariche.
Con ciò, nelle more che chi di competenza faccia chiarezza al nostro esposto, nei giorni a seguire un documento con firme congiunte sarà presentato a codesto ente nonché alle dovute strutture di vigilanza. 



                                 




                                                        

domenica 4 settembre 2016

Stefano D'Orazio anche quest'anno insieme all'A.I.D.O. con "Un Anthurium per l'informazione"


Anche quest’anno, Stefano D’Orazio è il volto della comunicazione stampa e tv 
che ha l’intento di promuovere la cultura e l’informazione sulla donazione di 
organi e tessuti, con la collaborazione del regista Fausto Brizzi, che ha firmato lo 
spot televisivo. La nuova campagna pubblicitaria a supporto del progetto A.I.D.O. 
sta andando in onda sui principali canali Mediaset già dal 21 agosto.


Torna l’1 e 2 ottobre l’appuntamento in oltre 1500 piazze italiane 
con “Un Anthurium per l’informazione“, la campagna di sensibilizzazione 
sulla donazione organi promossa dall’A.I.D.O., l’Associazione Italiana per la 
Donazione di Organi, Tessuti e Cellule.


L’Associazione A.I.D.O. nata nel 1973 è presente su tutto il territorio nazionale 
con oltre 1 milione e 300 mila soci. Grazie al lavoro dei volontari e alla cultura 
sulla donazione sono state offerte lo scorso anno 50 mila piantine di Anthurium
un contributo prezioso per sostenere vari progetti di informazione sul territorio Nazionale, 
fra cui quelli nelle scuole.


Prima in Europa per la qualità dei trapianti e terza per numero, l’Italia sta sempre di più raggiungendo la consapevolezza che donare gli organi significa salvare una o più vite: la popolazione italiana ha capito che il trapianto non è un virtuosismo medico né una sperimentazione, ma è un mezzo decisivo e una terapia consolidata.

PRENOTA ADESSO
Segreteria organizzativa aido:
Prof. Salvatore Urso  tel. 3281894251
Vincenzo Vella           tel. 3477216464
Giuseppe Vitello        tel. 3470092677
Facebook - AIDO FAVARA
Maggiore info. donovita.blogspot.com                               



                   

giovedì 11 agosto 2016

Nuovo record - numerose le richieste.

Recordi di adesioni, numerose le richieste. 
Mai come gli ultimi mesi si erano registrate tante adesioni.




Stiamo parlando di donare ad altri parte di se, di volontà a donare i propri organi post mortem. Favara come le tante città pilote sta incrementando notevolmente, vuoi per la presenza dei volontari aido, vuoi per "Una scelta in comune" progetto che vede gli uffici comunali impegnati nella raccolta di espressioni presso ufficio carte d'identità, in tanti i giovani hanno capito che la cultura della donazione di organi è un aspetto da coltivare col massimo dell'attenzione, perchè donare gli organi significa aiutare l’umanità e garantire il diritto alla salute.



 Il trapianto di organi oggi non è una sperimentazione ma un programma terapeutico consolidato, al quale i pazienti hanno diritto. È una terapia che ridà un’ottima possibilità di vita. I pazienti che attualmente hanno bisogno di un organo in Italia, sono circa 9.000 I trapianti effettuati  poco meno di 3.000  Molto c’è quindi da fare per ridurre drasticamente le liste di attesa e per rispondere adeguatamente ai bisogni dei trapianti. In primis va detto che, l'Istituzioni sanitarie regionali hanno bisogno di una maggior volontà politica per portare a una migliore gestione delle attività e delle strutture di prelievo e trapianto. 
Ma è importante anche la partecipazione solidale della popolazione. Ognuno di noi dovrebbe porsi l’interrogativo: cosa posso fare per contribuire a risolvere il problema? La risposta a questa domanda è molto semplice; diffondere la cultura della donazione e del trapianto. Immediatamente si può domandare: perché devo farlo? La risposta è una sola:  per umana solidarietà. E sulla solidarietà occorre fare alcune precisazioni. La prima è che in ogni azione solidale c’è chi da e chi riceve. La seconda che siamo tutti di potenziali riceventi. Quando stiamo bene pensiamo di dover sempre dare. E questo, a volte, ci infastidisce. Proviamo, ogni tanto, a metterci nelle condizioni di chi deve ricevere, ma in che condizioni saremmo se dal trapianto dipendesse l’unica occasione di vita per noi o i nostri cari? E, ricordiamo che non possiamo prevedere il futuro e in questa situazione potremmo trovarci, gli altri, quelli che hanno bisogno, potremmo diventare noi.





mercoledì 20 luglio 2016

Triangolare di calcio a 8 - Per San Giuseppe.

Con l'arrivo dell'estate, festeggiamenti, eventi e ricorrenze riempiono le giornate 
cittadine favaresi.  A rispondere all'appello di Don Giuseppe D'Oriente 
(Arciprete di Favara) l'Aido, Associazione Italiana Donatori Organi. 
Fissata la data della prossima festa di San Giuseppe a Favara che quest’anno 
si svolgerà dal 16 al 28 agosto, i volontari hanno subito aderito organizzando un 
Triangolare di calcio dedicato a  Maurizio Vullo, socio Aido e informatore scientifico, personaggio storico del calcio dilettantistico siciliano, amico di tutti Maurizio 
scomparso lo scorso mese a seguito di grave incidente stradale aveva donato 
gli organi permettendo ad altri di continuare a vivere grazie al suo estremo gesto.




Tanta è la devozione dei favaresi al Santo Patriarca e allora don Giuseppe D’Oriente, arciprete di Favara, aveva chiamato alla raccolta l’intera città. Associazioni sportive, di intrattenimento, canore e artistiche a partecipare al ricco programma che si sta allestendo. 


L'Aido, così come gli amici quest'anno hanno voluto ricordare Maurizio.
Tante le iniziative da Cannatello a Favara, e mentre un torneo di calcio vedrà 
in questi giorni impegnati gli amici della spiaggia dove lo stesso era spesso 
a capo del Comitato di Cannatello per promuovere attività d'intrattenimento 
durante le notti dei due mesi più caldi dell’estate, un'altro evento in ricordo 
di Maurizio vedrà protagonisti, amici, colleghi e favaresi insieme con 
"Il Goal di Maurizio"  il 21 agosto prossimo nel campetto dell' Oratorio alle ore 17:00
Ad esibirsi prima del fischio di inizio gli allievi dell'associazione Artemuda con 
un flash mob.
Partecipato da Don Giuseppe D'Oriente, Totò Arancio (presentatore) e Tonino Cusumano (organizzatore tecnico) dopo la messa delle ore 20:00 
nella Chiesa Madre, si concluderà con la premiazione e i saluti alle ore 21:00 
in Piazza Cavour. Seguirà lo spettacolo musicale curato dall'associazione Artemuda 
con il suo ospite speciale Tony Famiglietti - sosia di Celentano.










venerdì 15 luglio 2016

Stretta di mano tra Aido e Comune

E avvenuta oggi per mano di Salvatore Urso, socio anziano della locale sede Aido Favara, 
la consegna dei nostri simboli alla nuova giunta Alba.


Uno stendardo da esporre nel Palazzo del Comune per dare il benvenuto alla nuova amministrazione insediatasi da giorni. A riceverci la Signora Sindaca Anna Alba 
con i suoi assessori. Con la consegna del nostro logo abbiamo voluto dare continuità ad un'amicizia nata anni fa, tra Comune e Aido. Basta ricordare il "Giardino dei Donatori di Organi" - Giardino dedicato ai tanti donatori che con il loro estremo gesto d'amore hanno salvato migliaia di vite, o il progetto "Una scelta in Comune" , servizio che a giorni partirà all'ufficio anagrafe, dando così la possibilità di dichiarare la propria volontà o meno esprimendosi sulla donazione degli organi. Scelta che ha espresso la stessa Sindaca 
con il suo imminente rinnovo della carta di identità, stringendo la mano del nostro socio Salvatore Urso.


“Alla Sindaca Anna Alba e alla nuova Giunta vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro. Per Favara ha inizio una fase fondamentale che dovrà portare al compimento di quel processo di rinnovamento e cambiamento fortemente voluto dalla cittadinanza. Dal lavoro svolto fino a questo momento bisogna ripartire per dare quella decisiva accelerazione che permetterà di raggiungere gli importanti obiettivi di sviluppo economico di benessere sociale che Favara aspetta".
“Vorremmo pertanto esprimere tutto il nostro sostegno di continuità e collaborazione attiva di volontariato, consegnando il nostro logo alla città, in segno di cambiamento culturale innovativo, augurando alla nuova amministrazione con sostanziale presenza di donne in Giunta, buon lavoro. 





venerdì 8 luglio 2016

Al Sindaco, alla nuova giunta e al Consiglio Comunale

AIDO FAVARA
Al nuovo Sindaco, alla nuova giunta, al Consiglio Comunale vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro affinché possano prestare il miglior servizio possibile nei confronti dei cittadini e del paese.




“Al Sindaco/a Anna Alba e alla nuova Giunta vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro. Per Favara ha inizio una fase fondamentale che dovrà portare al compimento di quel processo di rinnovamento e cambiamento fortemente voluto dalla cittadinanza. Dal lavoro svolto fino a questo momento bisogna ripartire per dare quella decisiva accelerazione che permetterà di raggiungere gli importanti obiettivi di sviluppo economico di benessere sociale che Favara aspetta".



“Le aspettative verso l’amministrazione sono tante, ma siamo certi che grazie all’unità e alla condivisione di intenti e collaborazione di tutta la città, sarà possibile realizzare l’idea di una nuova Favara, che i cittadini hanno scelto votando Anna Alba come Sindaco/a".



“Vorremmo pertanto esprimere tutto il nostro sostegno di continuità e collaborazione attiva di volontariato, replica Totò Urso ( socio anziano ) consegnando il nostro logo alla città, in segno di cambiamento culturale innovativo, augurando alla nuova amministrazione con sostanziale presenza di donne in Giunta, buon lavoro.